mercoledì 10 agosto 2011

Chiudere la Principessa - La proposta di Martina Pietrelli

Dunque la proposta di Martina Pietrelli

Personaggio politico del Partito Democratico
Responsabile dell’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di San Vincenzo.
Garante della Partecipazione per la Variante di Rimigliano e per il nuovo Piano Strutturale


Quindi una proposta sicuramente non casuale ed estemporanea, e probabilmente neppure malvista in alto loco.
Riassumiamo per chi non ha seguito:
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PERIODO
Mesi di Luglio e Agosto tutti i Ven Sab Dom dalle 10 alle 19
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DIVIETO DI TRANSITO
per tutti, esclusi solamente:
i 6000 clienti Albatros,
i 150 clienti del nuovo Grand’Hotel di Rimigliano
i 500 abitanti delle nuove villette di Rimigliano.
i 120 abitanti delle case di Olimpia
I gestori, dipendenti e clienti delle varie strutture turistiche
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DIVIETO DI SOSTA
ovunque, lato mare e lato monte, salvo che dintorno alle strutture turistiche esistenti (ed a quelle che verranno … si suppone), quindi taglio di circa 1.000 posti auto rispetto alla situazione attuale.
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PARCHEGGI A PAGAMENTO
San Luigi (provenienze da nord) utenza stimabile 800 auto.
Torraccia (provenienze da sud) utenza stimabile 300 auto.
Bus Navetta gratis per tutti.
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Passiamo ad esaminare le conseguenze CONCRETE di tale proposta:
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ASPETTI TECNICO-LOGISTICI
PARCHEGGIO DA 800 POSTI AL SAN LUIGI,
Minimo occorrente: 2 ettari ??? Dove….???
I san luigini lo sanno ?
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PARCHEGGIO DA 300 POSTI ALLA TORRACCIA ….
Un po’ troppo pigiatini direi per il piazzale.
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NAVETTA SAN LUIGI - RIMIGLIANO - TORRACCIA e ritorno
(nelle ore di punta 10-11,30 e 17,30-19) circa 2.000 persone/ora (considerando 3 viaggi/ora per ogni pullman) occorrerebbero almeno 13 pullman da 50 posti. Però!
Consideriamo anche che queste persone dovrebbero salire in autobus carichi di ombrelloni, seggioline, borse-frigo, asciugamani, ecc. Comodissimo davvero!
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IN REALTA’
Le cose andrebbero realisticamente molto, ma molto peggio.
Il parcheggio realizzabile a nord sarebbe al massimo da 300/400 posti;
I bus navetta, sarebbero al massimo 2/3, da 30 posti;
Le file sarebbero mostruose.
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QUINDI
Gran parte della gente alloggiata a San Vincenzo e, per scelta o necessità, non ospite degli stabilimenti balneari, dovrebbe rinunciare in quei tre giorni la settimana a Rimigliano e accontentarsi delle spiaggie libere del paese.
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OOPS !
Scusate, scordavo che in paese le spiaggie libere, dopo la costruzione del porto e dei nuovi stabilimenti balneari, non esistono più.
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PAZIENZA !
In quei tre giorni faranno altro. Una bella escursione a cavallo, un’appassionante giro di golf nel 18 buche di Rimigliano, o, alla peggio un weekend a Cortina per vedere finalmente un po’ di bella gente.
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IN COMPENSO
I clienti Albatros, Grand’Hotel di Rimigliano, 180 villette di Rimigliano, Case di Olimpia, Podere Tuscania, e, naturalmente, chi sarà riuscito a farsi rilasciare un pass di straforo, si ritroveranno l’intero parco e la spiaggia di Rimigliano solo per loro.
Una pacchia colossale!
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BENE
Se l’intenzione era quella di lanciare il sasso nello stagno e vedere le reazioni, credo che lo scopo verrà presto ottenuto.
I cittadini di San Vincenzo sono brava gente, con uno spirito di sopportazione (forse un po’interessato) davvero encomiabile, ma, come diceva un illustre uomo dei bei tempi andati:
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Ogni limite ha una pazienza !

venerdì 5 agosto 2011

Spiaggia attrezzata di Rimigliano - Opere preliminari



Tratto fra l'ingresso 6 ed il podere Tuscania con divieto di parcheggio sui due lati
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Due lunghissimi tratti di via della Principessa sono state interdetti al parcheggio lato mare:
Il primo tratto è quello dall’ingresso 6 fino a tutto il Podere Tuscania ed oltre.
Il secondo tratto è quello sia prima che dopo l’incrocio con la strada che viene dal Camping Albatros.
Il motivo di queste interdizioni al parcheggio non è di tipo "geometrico", ma con tutta evidenza, "politico".
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Negando al pubblico la possibilità di parcheggiare, si è voluto cioè lasciare lunghi tratti di accesso alla spiaggia, a disposizione quasi esclusiva:
1) dei clienti del Camping Albatros
2) dei clienti del Podere Tuscania.
3) dei futuri clienti del Grand Hotel Rimigliano (che sorgerà nel podere Contessa Lea, di fronte all’ingresso 7)

In questa stessa direzione va anche la decisione vergognosa di sbarrare con una catena il parcheggio a nord del Podere Tuscania che, fino a quest’anno era sempre rimasto pubblico e che serviva come parcheggio ed ingresso delle persone disabili nel percorso “accessibile” verso la spiaggia.
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Sono le prime opere con le quali si iniziano a predisporre i primi tasselli che serviranno in seguito ad asservire alcuni tratti della spiaggia di Rimigliano alle strutture turistiche esistenti e previste. Lo sbocco finale di queste opere preparatorie sarà inevitabilmente (con calma, fra alcuni anni, terminato il mandato di Biagi) il rilascio di almeno due concessioni balneari (Albatros e Tuscania + Hotel) o di qualche altro meccanismo di organizzazione della spiaggia che i nostri fantasiosi amministratori sicuramente individueranno.
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Arch. Giommoni: progettista PS e RU
D’altronde sappiamo bene cosa prevede il Piano Spiaggia vigente (al quale si richiamano esplicitamente sia la Variante al Piano Strutturale che quella al Regolamento Urbanistico di Rimigliano) quello stesso Piano Spiaggia, approvato cinque anni fa, che ha consentito la realizzazione di tre nuovi stabilimenti Balneari sulle spiagge del paese.

Questo Piano Spiaggia, vigente, che i politici e i funzionari del Comune fanno finta di non ricordare e non citano mai, prevede per tutto Rimigliano “spiaggia libera ATTREZZATA".
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Perché ATTREZZATA?
In un Parco Naturale classificato come ANPIL (altra pluriennale menzogna del Comune) anzi in corso di classificazione ANPIL,
che senso ha la previsione di ATTREZZARE la spiaggia?
Tutti i sei chilometri di spiaggia ?  Tutti attrezzati ?
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Ha il senso che tutte le persone informate comprendono benissimo, ma che in Comune tutti si affannano a negare e mascherare nei confronti della gran parte dei cittadini che, del tutto disinformati, (altro che percorso informativo!!!) vanno poi a votare con la benda sugli occhi.
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Il nucleo immobiliare del podere Contessa Lea al cui posto sorgerà il nuovo Grand'Hotel a 4 stelle di Rimigliano

lunedì 1 agosto 2011

Signor Luca Sbrilli presidente dell’Ente dei parchi della Val di Cornia. Siamo uomini o caporali?

E' trascorso più di un mese dalla intervista (vedi qui)  rilasciata dal presidente Sbrilli a Paolo Federighi del Tirreno, dove Sbrilli ammetteva di aver permesso che il gestore del Podere Tuscania sbarrasse l’accesso n. 8 a tutti i cittadini, compreso le persone disabili (in contrasto con quanto riportato e con grande enfasi pubblicizzato sui 45 cartelloni illustrativi e sul sito internet del Parco). (vedi qui)

Sbrilli, con audace sprezzo del ridicolo, giustificava la chiusura effettuata dal Podere Tuscania, con fantomatici atti di prostituzione e di scambismo che si sarebbero svolti nel parcheggio, anche di giorno, nelle macchine arroventate dal sole di luglio e sotto gli occhi di centinaia di passanti. Cose viste solo da lui (viaggiando (sic) su internet) e dal gestore del Podere Tuscania (secondo strane e contradittorie versioni).
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Sbrilli però nell’intervista assicurava che “entro alcuni giorni” (5, 7, 9...?) la catena (fra l’altro non segnalata e pericolossissima) sarebbe stata sostituita con una sbarra elettrica che avrebbe ripristinato il sacrosanto diritto di transito a piedi ai cittadini e l’altrettanto sacrosanto diritto di accesso e parcheggio (previa richiesta citofonica) alle auto delle persone disabili.
Di giorni ne sono passati più di trenta e la schifosa catena è sempre là.

Si impone una domanda:
Signor Luca Sbrilli presidente dell’Ente dei parchi della Val di Cornia.
Siamo uomini o caporali?
Nel senso: a che scopo fa le interviste? Forse per prenderci in giro?
E quando fa una promessa, si sente impegnato a mantenerla o lo fa tanto per chiaccherare?

Grazie per l’eventuale risposta che vorrà fornire alla cittadinanza.
sondaggio

giovedì 21 luglio 2011




Aria di Tempesta si addensa sul Comune di San Vincenzo
20) Sbarra del Podere Tuscania - Menzogne e Abusi - La Vergogna continua

21) Porto Turistico - E' arrivato il conto dell'avvocato - Mazza che botta! - Ma forse pagherà il dirigente. 

22) La grande truffa della Rosignano - Grosseto. Le menzogne, i conti truccati, le complicità, i cittadini derubati e strozzati, i paesi risommersi dal traffico.


23) Un paese meraviglioso distrutto dall'avidità 

24) Soldi spesi bene?

25) Affaroni a San Vincenzo - Il Comune vende 20 posti auto al prezzo di uno (20.000 € anziché 340.000 €) - Ottimo affare per il sig. Roventini - Pessimo per i cittadini

26) Biagi risponde alle critiche - era molto meglio se non parlava - Ormai è una farsa indecente.

27) Addio mia bella Corsica

28) Elezioni comunali anticipate 2013 - La prima lista in campo: il programma.

29) Banditi da strada

30) Parcheggi a pagamento di Rimigliano - La Giunta Biagi corregge il tiro - Ammesso un solo ano - Occorre con urgenza  il vaccino.

31) Parcheggi - Biagi si scusa, ma non serve a niente. Purtroppo non capisce. Non ci arriva proprio.


32) Via della Principessa - L'ultimo incredibile  abuso (con raggiro)

33) Autostrada Tirrenica - I gruppi consiliari PD della Val di Cornia avevano solennemente assicurato che...


34) Nuovo porto e nuove piazze. Ci siamo: mettetevi l'elmetto!






40) Autostrada Tirrenica - Sottrazione di Bene Pubblico con destrezza? - Certo, ma anche abbindolamento di amministratori locali inidonei e incompetenti.

42) Sosta a pagamento lungo la Principessa a Rimigliano - Clamorose novità - Non pagherà quasi nessuno.

43) Ultima estate - Partito l'assalto alla spiaggia di Rimigliano - a ottobre inizieranno gli scavi e la militarizzazione della spiaggia. 


44) Parcheggi di Rimigliano - Il Comune sa bene che è tutto illegittimo sia l'obbligo di pagamento, sia le esenzioni per i residenti

45) I volumi insanabili di Rimigliano. La massima parte dei volumi NON è recuperabile. Lo dice il geom. Filippi

46) Partiti i lavori di ricostituzione della duna (discarica) di Viale Marconi - Vedere per credere

47) Esche incendiarie nel bosco di Rimigliano. Ma la Società dei Parchi, che fa? ... Puppa e dorme! 

48) La Polizia Provinciale multa il geom. Filippi, ma 1.666,00 euro li paga il Comune, cioè noi.

49) Villetta sulla duna dei Lecci - Sequestro bipartisan

50) Direzione della Federazione PD Valdicornia Elba - Compagni che sbagliano all'unanimità - Spieghiamo loro perché

51) Il Comune di San Vincenzo ha perso la Trebisonda -Metteranno su un POOL di legali - A spese di chi? - Non scherziamo!

52) Rimigliano ai tempi supplementari - Per la Regione contrasta con la scheda 23 del PIT - Biagi mugugna, ma si calmerà.

53) Affossato il Piano di Rimigliano - Dramma in Comune - Chi ha sbagliato?

54) Villetta sulla duna dei Lecci - Via al completamento.

55) Spiaggia di Rimigliano - Quello che il progetto della provincia non osa dire e che invece nasconde.

56) Questa spiaggia è troppo perfetta. Non va bene. Militarizziamola! (Rimigliano=Sterpaia?)

57) Allegri boscaioli

58) La più bella barzelletta dell'anno - Peccato ci costi 62.000 euro


59) Sta per partire il massacro della spiaggia di Rimigliano -Ecco il progetto approvato

60) Responsabilità erariale del Dirigente - Sanzioni milionarie


61) Cosa non si fa in Curlandia per evitare le gare e non dovere abbassare i costi

62) Il dirigentissimo della Val di Cornia: il geometra Andrea Filippi

63) Non si sa come spendere 774.685 euro. Che fare?


64) La sbarra del Podere Tuscania - Le menzogne e la vergogna.

65) Rimigliano - Termini per i ricorsi

66) Grazie architetto Giommoni

67) In Anteprima - Le linee guida del nuovo PRG di San Vincenzo.

68) Un nuovo inutile P.R.G da 600 mila euro, molto compatto e incentivato, ma con errore

69) Quanto ci è costata finora la follia di Rimigliano?

70) Villaggio Scolastico - Una costosa chimera

71) Storie di Paese - 1

72) Un vecchio grande sindaco comunista di San Vincenzo.  

73) Chi ha deciso che Rimigliano a mare deve morire.

74) Perché Tortolini e Bandini hanno tanta paura a dire la verità su Rimigliano

75) Rimigliano - la salvezza affidata a una pompa e un canale aereo. Ma é uno scherzo?

76) Il Comune stanzia 53.465 euro per la caccia agli scambisti.

77) Riparte l'edilizia a San Vincenzo

78) Fognatura di via Tridentina/Barcaccina - Com'è finita.

79) Rimigliano - Termini e scadenze per i ricorsi.


80) Rimigliano - Otto domande alla garante della comunicazione

81) Rimigliano - La delibera suicida.

82) Rimigliano - Consiglio Comunale del 3/10/2011 - Approvazione del Regolamento Urbanistico

83) Rimigliano - Consiglio del 3/10/2011 Discussione sulle controdeduzioni alle Osservazioni

84) La faida dei colombacci a Rimigliano

85) Rimigliano - Il grande raggiro

86) Perché Tortolini ce l'ha tanto con Rimigliano ?

87) Rimigliano - PER ORA

88) Le indagini del dispettore Jerrick - Il mistero della contessa Lea.

89) Questo povero Regolamento è tornato orfano. Va subito riadottato.

90) Trovate l'inganno! (trovata la soluzione)

91) Sindaci indignati (eppure mi ricorda qualcosa)

92) Statistiche agosto 2011

93) E'iniziata la demolizione (parziale) del nuovo porto.

94)  Masochisti benestanti a Rimigliano
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95) Rimigliano - per una volta mettiamoci nei panni di Berrighi.
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05) Signor Luca Sbrilli. Siamo uomini o caporali?
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06) Pista ciclabile sempre più amata dai ciclisti e dai pedoni. (sono tutti d'accordo col Comune: è pressoché perfetta)
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08) Rimigliano - L'ingresso accessibile  n.8 è stato
privatizzato almeno sostituitelo col n. 9
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09) San Vincenzo - Piste ciclabili psicolabili
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10) San Vincenzo - Accessi alla spiaggia vietati ai disabili
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12)  Porto - Nuove Piazze inagibili e incollaudabili
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13)  Il bosco costiero ultravincolato, ma asfaltato (in palese violazione della legge R.T. 9 febbraio 2007, n. 2/R) del Mariva
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14)  Garden Club - Stradoni, Chalet, Loft, Gelati e Ristobar nel bosco costiero ultravincolato di Rimigliano
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16)  Garden Club and Riva dei Cavalleggeri - Come sventrare la duna costiera ultravincolata e vivere contenti
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17) Il mare edificabile di San Vincenzo
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A San Vincenzo la stagione fredda avanza con gelide folate. C'è il rischio di ritrovarsi tutti al fresco.

martedì 19 luglio 2011

San Vincenzo via della Principessa - la pista ciclabile attira sempre più ciclisti

La sicurezza e scorrevolezza di questa pista è tale da riscuotere i più ampi consensi da tutti i ciclisti, che la percorrono sempre più numerosi e soddisfatti.
Perché mai un ciclista dovrebbe ostinarsi a percorrere la Principessa, divenuta ormai così pericolosa? si chiede il funzionario comunale che ha riposto nel precedente post.
Giustissimo. Le foto che seguono (scattate lunedì 18 nel giorno di minimo affollamento) gli danno pienamente ragione.
Una pista più funzionale di questa dove spereresti di trovarla?
Anche i ciclisti danno ragione al Comune. La pista è praticamente perfetta. Inutile migliorarla. (QUI)


Povero ciclista in erba.


Attento al polpaccio !




Le proposte tecniche, le richieste al Comune e le risposte (negative) qui




sabato 16 luglio 2011

Luca Sbrilli - Presidente dei Parchi della Val di Cornia - Sta dicendo il vero? Pare di no.

Il 2 di luglio, su "Il Tirreno"
Intervista a Luca Sbrilli - Presidente di Parchi Val di Cornia e quindi anche del Parco di Rimigliano

San Vincenzo
Una catena vieta il mare ai disabili
L'ha messa la Parchi al Tuscania contro il fenomeno prostituzione
di Paolo Federighi

 SAN VINCENZO. Una catena a interdire il passaggio per disabili. Sul cartello affisso alla catena, è scritta l'autorizzazione all'interdizione del passaggio emessa dalla Parchi Val di Cornia. È quanto succede nella zona del Podere Tuscanica in via della Principessa. 
Luca Sbrilli, presidente della società Parchi Val di Cornia, spiega i motivi della decisione che hanno suscitato le proteste di alcuni dei disabili che utilizzavano quell'accesso, attrezzato per il passaggio delle carrozzine, per raggiungere la spiaggia. 
«Abbiamo da tempo problemi di ordine pubblico - spiega Sbrilli - per la frequentazione di quella zona con presenza di prostituzione maschile e femminile. Viaggiando poi su internet per fare dei controlli, ci siamo accorti che il parcheggio del Tuscania e l'adiacente bosco sono pubblicizzati in molti siti di "scambisti". Purtroppo, non essendo Rimigliano una area protetta Anpil, la Parchi non può avere a disposizione dei guardiani che controllino sempre la zona e, per questo, ogni volta che si presenta qualche problema, siamo costretti a far intervenire le forze dell'ordine. Io ed il sindaco Michele Biagi - prosegue Sbrilli - abbiamo quindi sentito la necessità di tutelare gli altri frequentatori, che sono spesso spaventati dalla presenza delle forze dell'ordine e dalle scene poco edificanti alle quali, non di rado, si trovano ad assistere».  Sbrilli, d'accordo con Biagi, ha preso una decisione relativa al parcheggio del Tuscania. «Abbiamo deciso - afferma il presidente della Parchi - di affidare direttamente al gestore del Podere il parcheggio esterno. 
Vi saranno 4 posti su 8 riservati ai disabili. La catena sarà tolta fra alcuni giorni ed al suo posto sarà collocata una sbarra elettrica. Suonando, il gestore consentirà l'accesso ai clienti del Podere ed ai disabili, che allungheranno il tragitto di soli 5 metri».  Sbrilli spiega poi che la catena non è un deterrente nuovo contro la prostituzione. «Il problema - spiega - ultimamente ha raggiunto livelli intollerabili. Anche quest'inverno avevamo utilizzato la catena, solo che, veniva spezzata. Negli ultimi tempi non è più accaduto, ed i problemi di ordine pubblico si sono ridotti. 
Inoltre - aggiunge - abbiamo deciso di procedere al taglio del sottobosco, in modo che i cespugli non possano più essere usati come luogo di incontri».
2 luglio 2011

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Molte cose non vanno in quest'intervista. Specifichiamo quali.
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Affermazioni  impudenti.
"Purtroppo non essendo Rimigliano un’area protetta ANPIL…."
Ma come? Dopo anni che il Comune (politici e funzionari) tentano falsamente di spacciare Rimigliano a mare come ANPIL, ultimamente la Regione ha schiaffeggiato il Comune ricordandogli che Rimigliano a mare non è ANPIL solo ed esclusivamente perché lo stesso Comune di San Vincenzo, nonostante gli inviti della Regione, non ha voluto dar il suo indispensabile assenso.
E ora il presidente Sbrilli, casca dal pero e si lamenta del mancato inserimento ANPIL?
Può spiegarci il presidente, quanto si è speso per questo. Può darci copia delle ripetute indignate raccomandate che senz’altro ha inviato al sindaco Biagi in questi anni?
Attendiamo trepidanti.

Circostanze che non risultano a nessuno
"Siamo continuamente costretti a far intervenire le forze dell’ordine nei pressi del podere Tuscania."
"I frequentatori son spaventati dalle scene cui assistono nei pressi del Podere Tuscania"
"La prostituzione dilaga nei pressi del Podere Tuscania."
Strano che i giornali sempre golosi di queste notizie, non ne abbiano mai parlato.
Sarà tutto vero, per carità.
Lei può senz’altro specificare, quante volte e quando avete dovuto chiamare le forze dell’ordine (quelle vere però),
Quanti frequentatori si siano spaventati e quando.
Quanti arresti o contravvenzioni o altri provvedimenti siano stati elevati nei confronti delle moltitudini di scambisti e prostitute che secondo lei frequentano il parcheggio del podere Tuscania.
Attendiamo fiduciosi, ma anche un po'spaventati, questi dati.

Promesse mancate
"La catena sarà tolta fra alcuni giorni ed al suo posto sarà collocata una sbarra elettrica."
21 giorni sono già passati e la catena è sempre lì a impedire il passaggio ai disabili, ma anche anche a tutto il pubblico, compresi i pedoni. Di sbarre con passaggio pedonale libero e campanelli, neanche l'ombra.
Presidente Sbrilli, che ci dice?  Qualche giorno o qualche mese?

Minacce al Parco
Fortunatamente non è stata (per ora)  attuata neppure la minaccia di devastare il parco naturale procedendo al taglio del sottobosco, con la RIDICOLA motivazione che il sottobosco è usato come luogo di incontro fra scambisti.
A Sbrilli non basta (vedi QUI) aver denaturalizzato, e reso inabitabile alla fauna selvatica ben 25 ettari di parco facendolo diradare per ricavare legname, due anni fa, per la ridicola somma di 6.600 euro, fra l’altro con condizioni contrattuali clamorosamente NON rispettate e per quanto se ne sa NON sanzionate?
Le giovani querce, roverelle, aceri e sughere (legname pregiato) che per contratto dovevano essere preservate e comunque lasciate in almeno 3 esemplari per ceppa, sono state massicciamente decimate provocando estese radure assolate. I vecchi pini pericolanti (legname non pregiato) che per contratto dovevano essere tutti tagliati e asportati, sono quasi tutti ancora là e molti sono nel frattempo già caduti.
E pensare che solo la immediata denunzia fatta da questo blog permise il blocco, in extremis, del taglio del bosco e della vegetazione dunale (fino alla spiaggia !!!), che pure erano contrattualmente previsti.
Non basta ancora?
Vogliamo insistere con la scusa degli scambisti?
E allora quelli che si rimpiattano nella vegetazione della duna?
Vogliamo davvero permettere loro di fare le porcherie?

Il presidente Sbrilli non permetterà mai questo affronto alla morale.
Meglio tagliare a raso anche tutta la vegetazione della duna: Tabula rasa!
Ma la salvaguardia della naturalità del parco e del sottobosco, la protezione degli animali selvatici, il rispetto delle leggi di tutela dei parchi naturali e della legge sul rispetto paesaggistico?
Ma figuriamoci......!
Sono cose secondarie e insignificanti. E poi Rimigliano a mare non è mica ANPIL e quindi può essere trattato come un bosco ceduo e venduto a 264 euro  per ettaro (il prezzo più basso mai registrato in Toscana).
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Parliamoci chiaro.
Qual è lo scopo, l’obbiettivo finale di tutti i lavori che negli ultimi anni sono stati impostati da Comune ed Ente Parchi?
Diradamento delle alberature, con preferenza verso quelle autoctone, smantellamento del sottobosco, realizzazione di manufatti sparsi in qua e in là, lampioni notturni per scacciare i pochi animali selvatici rimasti, opere di urbanizzazione strisciante del parco, ecc. ecc. ?
A parte lo stanziamento e la spesa di fondi pubblici, che utili o meno, sono sempre e comunque benvenuti, lo scopo vero è quello di danneggiare lentamente, ma irreversibilmente, il parco naturale, riducendolo ad un comune e volgare giardino pubblico, in modo che quando sarà il momento di urbanizzarlo pesantemente con strutture turistico-balneari, si possa dire:
“ma tanto il parco naturale ormai non esiste più” e quindi che scandalo è?
Lo scandalo, caro presidente Sbrilli, c’è. Eccome se c’è.
Lei è stato nominato presidente di un Ente che comprende uno dei Parchi NATURALI più rari e più belli d'Europa e  non di una qualsiasi Azienda Agricola Forestale, né tantomeno di un Pio Ente Morale.
Veda di ricordarsene, se le è possibile.
Grazie.  

domenica 3 luglio 2011

L'ingresso accessibile n.8 di Rimigliano è stato privatizzato. Almeno sostituitelo col n.9






Su tutti i cartelloni illustrativi di Rimigliano, l'ingresso n. 8 (PODERE TUSCANIA) è segnalato (con i due simboli blu) come il principale ingresso attrezzato alla spiaggia di Rimigliano accessibile ai disabili ed alle loro auto.
Questa caratteristica è esplicitamente segnalata anche sul sito dell'Ente Parchi Val di Cornia e ripetuta su innumerevoli siti dedicati ai parcheggi ed alle località accessibili ai disabili ed ai loro mezzi.

Tutti coloro che confidando su queste indicazioni arrivano a Rimigliano e tentano di parcheggiare per potersi poi immettere sul percorso accessibile e raggiungere la spiaggia attrezzata, si trovano di fronte ad una bruttissima sorpresa:


L'ingresso e parcheggio n. 8 (Podere Tuscania) lato NORD, è del tutto impraticabile, sia per gli enormi avvallamenti dovuti alla mancata manutenzione del sottofondo, sia ad una robusta catena apposta recentemente dai gestori. In pratica l'accesso e il relativo parcheggio sono inaccessibili ai disabili ed alle loro auto, ma anche a quasi tutte le altre persone a piedi, se non particolarmente atletiche.


L'ingresso e parcheggio n. 8 (Podere Tuscania) lato SUD, è del tutto impraticabile, a causa di un bel cancello nuovo nuovo e chiuso. Inoltre di fronte a questo ingresso e per lungo tratto la sosta lungo la Principessa è interdetta e quindi non è neppure possibile lasciare l'auto per proseguire con la sedia  a ruote.
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Quindi il parcheggio accessibile fino allo scorso anno alle auto dei disabili, segnalato dai cartelli e da tutti i siti istituzionali è completamente impraticabile. Eventuali soluzioni alternative, se esistenti, sono invisibili dalla strada e non sono segnalate (all'ingresso dalla Principessa un cartello avvisa infatti: Parcheggio privato riservato ai clienti)
Chi è arrivato fin qui, confidando nelle segnalazioni ufficiali, se ne deve andare.
Di chi è la colpa? Di nessuno naturalmente.
Gli Enti proprietari (Ente Parco in primis e Comune) fanno come al solito i pesci in barile evitando di contestare in modo serio questo sbarramento (anche ai pedoni) di un ingresso pubblico e questa privatizzazione di un parcheggio segnalato come riservato ai disabili.
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 A questo punto in attesa che il buon senso torni ad albergare dalle parti del Podere Tuscania, si chiede che, per lo meno, si permetta ai mezzi dei disabili di parcheggiare di fronte all'ingresso 9 (Nido dell'Aquila), da dove, sia pure con maggiore difficoltà, si riesce a raggiungere la spiaggia attrezzata.
Per far questo, basterebbe riservare ai disabili, almeno i tre posti macchina esistenti di fronte a questo ingresso 9. Questo permetterebbe loro di accorgersi della loro esistenza, di parcheggiare e di proseguire verso la spiaggia con la sedia a ruote.

L'ingresso 9 in corrispondenza del Nido dell'Aquila

I tre posti auto esistenti di fronte all'ingresso 9 che potrebbero essere riservati ai disabili.